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MANCATA EMANAZIONE DEI DECRETI ATTUATIVI RIGUARDO ALLA NORMATIVA SULLA ‘CLASS ACTION’

Giustizia

Il problema rilevato

Con legge n. 31 del 12 aprile 2019 sono stati introdotti i titoli V-bis delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, e VIII-bis del libro quarto del codice di procedura civile in materia di azione di classe. Un intervento normativo che, trasfondendo la disciplina dell’azione di classe,  contenuta nel decreto legislativo n. 206 del 2005 (cosiddetto codice del consumo), all’interno del codice di procedura civile, ha ampliato l’ambito d’applicazione soggettivo e oggettivo dell’azione di classe divenuto così strumento di tutela a portata generale che sarà esperibile da tutti coloro che avanzino pretese risarcitorie nei confronti di un’impresa in relazione alla lesione di diritti individuali omogenei, e non solo dai consumatori.

La nuova class action si candida ad essere un valido strumento di tutela dei diritti individuali omogenei e ad essere, in futuro, largamente utilizzata grazie agli evidenti vantaggi processuali che offre rispetto all’azione giudiziaria tradizionale.

Ai fini dell’applicazione concreta della riforma, le nuove norme prevedono però l’emanazione di quattro decreti attuativi di cui uno opzionale.

Ad ottobre 2020 i decreti attuativi, necessari per far partire la riforma, non erano ancora stati emanati.

Come sono intervenuta

Dopo aver rilevato il problema, ho provveduto in data 27/10/2020a presentare una interrogazione parlamentare a risposta scritta per chiedere al Ministro della Giustizia di adoperarsi per la tempestiva emanazione dei decreti attuativi necessari per garantire l’operatività delle nuove norme entro la data prevista, 16 novembre 2020, per l’entrata in vigore.

Potete leggere l’interrogazione parlamentare cliccando qui: 

https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/07282&ramo=CAMERA&leg=18