Un pensiero per le Donne

Mar 8, 2024 | Punti di Vista

Il mio pensiero va alle donne afghane che hanno respirato il profumo della libertà, della cultura, dell’emancipazione ma che oggi, vittime dell’indifferenza della comunità internazionale, non possono più neppure studiare, figuriamoci sognare di costruire un futuro migliore nel loro Paese.

Penso alle donne iraniane che lottano ogni giorno contro quella che l’ONU proprio oggi ha definito discriminazione istituzionale, di Stato, sfidando una polizia morale che è capace di uccidere una donna solo per come indossa il velo.

Penso alle donne dell’Africa che, molto spesso per decisione altrui, intraprendono viaggi estenuanti e rischiosi rimanendo vittime di torture, violenze, stupri, per andare incontro ad un futuro che per loro quasi sempre riserva solo sfruttamento.

Penso alle donne di quella parte di mondo che pure può dirsi in pace e in democrazia ma che ogni giorno devono comunque lottare contro stereotipi e pregiudizi, contro la violenza “venduta” per amore, contro la sensazione di dover dimostrare sempre più di un uomo per meritare un ruolo, contro la discriminazione salariale, contro la arcaica concezione di chi ancora pensa che una donna senza figli è una donna a metà, contro quello strisciante senso di colpa di cui si nutre ogni donna che debba dividersi tra carriera e famiglia.

In un modo o nell’altro, dovunque si trovi, da sempre nella storia umana, ogni donna è chiamata a lottare per tutta la vita ogni giorno per superare ostacoli che agli uomini non vengono posti.

E dovremmo ricordarlo a tutti ogni giorno, non solo l’8 marzo.

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